Codici ISO del Giappone: JP, JPN e 392 spiegati
I codici ISO del Giappone compaiono nei moduli di viaggio, nei registri di spedizione, nei database dei clienti, nei sistemi di pagamento e nelle API. La risposta diretta è JP per il codice ISO alpha-2, JPN per il codice alpha-3 e 392 per il codice numerico. Il Giappone ha anche .jp come dominio Internet, +81 come prefisso internazionale e JPY come codice valutario dello yen giapponese. Questi identificativi sono collegati al Giappone, ma appartengono a sistemi diversi e non devono essere sostituiti l’uno con l’altro.
Codici ISO del Giappone in sintesi
La norma ISO 3166-1 fornisce tre formati standard per i codici dei Paesi. Il formato previsto da un modulo o da un campo software determina quale codice del Giappone inserire.
I tre codici ISO 3166-1 del Giappone
I tre identificativi dei Paesi ISO 3166-1 del Giappone sono JP, JPN, e 392. La piattaforma ISO Online Browsing può essere utilizzata per verificare la scheda ufficiale del Paese e i relativi formati di codice disponibili.
| Tipo di codice | Valore per il Giappone | Scopo tipico |
|---|---|---|
| ISO alpha-2 | JP | Campi Paese a due lettere |
| ISO alpha-3 | JPN | Campi Paese a tre lettere |
| ISO numerico | 392 | Campi Paese numerici |
Tutti e tre i valori identificano il Giappone nell’ambito della norma ISO 3166-1. Sono rappresentazioni diverse dello stesso Paese, non tre Paesi diversi né abbreviazioni informali. Un campo che richiede un valore ISO alpha-2 necessita di JP; un campo che richiede un valore alpha-3 necessita di JPN; e un campo che richiede il codice ISO numerico necessita di 392. Il punto in .jp e il segno più in +81 indicano che tali valori appartengono ad altri sistemi.
Quale codice del Giappone si deve usare?
Usa il formato del codice indicato dal campo o dalla specifica:
- Codice Paese a due lettere o ISO alpha-2: inserisci JP.
- Codice Paese a tre lettere o ISO alpha-3: inserisci JPN.
- Codice Paese ISO numerico: inserisci 392.
Ad esempio, un modulo per gli indirizzi progettato per abbreviazioni dei Paesi a due lettere può aspettarsi JP, mentre un’esportazione internazionale di dati può definire una colonna Paese a tre lettere e aspettarsi JPN. Un database che utilizza identificativi ISO numerici si aspetterà invece 392. Non esiste un unico valore sostitutivo corretto per ogni modulo, API o prodotto software. È la definizione del campo a essere determinante, non la lunghezza del valore o il fatto che si riferisca al Giappone.
Il dominio Internet .jp del Giappone
Il dominio Internet del Giappone è .jp, il dominio di primo livello con codice di Paese associato al Giappone.
Rapporto tra .jp e il codice ISO JP
Il .jp dominio di primo livello con codice di Paese deriva dalla stessa designazione nazionale a due lettere rappresentata dal codice ISO alpha-2 del Giappone, JP. Questo spiega perché il dominio e il codice del Paese hanno un aspetto simile, ma non sono valori intercambiabili.
Il suffisso .jp viene utilizzato nel Domain Name System, ad esempio in un indirizzo web. Il valore JP viene utilizzato come identificativo del Paese in un modulo, un database o uno scambio di dati. Un indirizzo web può terminare in .jp, mentre un campo Paese nella relativa scheda cliente può contenere JP, JPN o 392, a seconda delle specifiche del campo. Un dominio .jp, inoltre, non dimostra di per sé la posizione fisica di ogni utente, server o organizzazione associata al dominio.
Chi gestisce lo spazio dei nomi .jp?
Il record di delega IANA per .JP identifica Japan Registry Services come gestore del dominio di primo livello con codice di Paese. Questo ruolo riguarda il funzionamento e l’amministrazione dello spazio dei nomi .jp.
Questa responsabilità è separata dal sistema dei codici Paese ISO. L’Agenzia di manutenzione ISO 3166 gestisce gli identificativi dei Paesi, mentre lo spazio dei nomi del dominio dispone di un proprio registro e di una propria amministrazione DNS. I due sistemi sono collegati dalla designazione JP, ma il gestore del dominio non determina quale valore debba utilizzare un modulo di spedizione o un database dei Paesi.
Identificativi del Giappone che non sono codici Paese ISO 3166-1
Il Giappone utilizza diversi identificativi noti al di fuori della norma ISO 3166-1. Lettere o numeri simili possono renderli facili da confondere, soprattutto quando un modulo usa l’etichetta generica «codice Paese».
Il codice olimpico JPN
Il codice olimpico o del Comitato Olimpico Internazionale fa parte di un sistema separato di codici sportivi. L’attuale codice olimpico del Giappone è JPN, che per coincidenza corrisponde al codice ISO 3166-1 alpha-3 del Giappone. L’ elenco dei codici Paese del CIO documenta il sistema olimpico e i relativi Paesi.
La corrispondenza delle lettere non significa che i codici olimpici e ISO siano universalmente intercambiabili. In un sistema di registrazione sportiva, JPN può essere interpretato come valore del CIO; in un database generale dei Paesi, può essere interpretato come ISO alpha-3. I record olimpici più vecchi possono inoltre contenere abbreviazioni datate appartenenti al sistema olimpico storico, che non devono essere trattate come codici Paese ISO attuali.
Il prefisso internazionale +81
+81 è il prefisso telefonico internazionale del Giappone. Viene utilizzato nei contesti relativi ai numeri di telefono e all’instradamento delle chiamate, non come identificativo ISO alpha-2, alpha-3 o numerico del Giappone. L’ elenco dei prefissi telefonici internazionali riporta 81 per il Giappone.
La differenza è particolarmente importante perché sia +81 sia 392 contengono numeri. +81 significa che il valore appartiene a un campo telefonico internazionale; 392 significa il codice Paese ISO numerico del Giappone quando il campo specifica ISO 3166-1. Un modulo telefonico può mostrare un segno più e un prefisso internazionale, mentre un campo Paese può richiedere il valore numerico a tre cifre. Hanno scopi tecnici diversi.
Il codice valutario JPY e il codice numerico 392
JPY è il codice valutario ISO 4217 dello yen giapponese. Identifica una valuta, non il Paese in sé. Un campo valutario che richiede lo yen giapponese deve usare JPY anziché JP o JPN. Il riferimento ai codici valutari IBAN riporta JPY e il valore valutario numerico 392 per lo yen del Giappone.
Il numero 392 può comparire in entrambi i sistemi: è il codice Paese numerico ISO 3166-1 del Giappone e anche il codice numerico ISO 4217 dello yen. Il significato dipende dalla norma e dal nome del campo. Ad esempio, un record potrebbe avere country_iso_alpha2 impostato su JP, country_iso_numeric impostato su 392, currency_alpha3 impostato su JPY e currency_numeric impostato su 392. I due valori numerici coincidono per caso, ma non sono lo stesso elemento di dati. Pertanto, Paese e valuta devono essere memorizzati in campi separati ed esplicitamente etichettati.
Utilizzare i codici ISO del Giappone nei dati e nei contenuti
La scelta corretta del codice contribuisce a evitare moduli rifiutati, richieste API non valide e classificazioni errate di Paesi o valute. L’approccio più sicuro consiste nel collegare ogni identificativo alla propria norma e alla funzione del campo.
Campi Paese, API e localizzazione
Un’applicazione può richiedere un valore Paese a due lettere, a tre lettere o numerico. Esempi pratici includono:
- Campo Paese alpha-2: JP
- Campo Paese alpha-3: JPN
- Campo Paese numerico: 392
Questi valori possono essere gestiti come rappresentazioni collegate del Giappone all’interno di un sistema, ma non devono essere trattati come stringhe identiche. Un’API può denominare chiaramente i campi, ad esempio countryAlpha2 o countryNumeric, mentre un altro servizio può documentare il formato accettato in una guida all’integrazione. Leggi la definizione del campo invece di presumere che un’API utilizzi il formato preferito da un’altra piattaforma.
La localizzazione aggiunge un ulteriore livello separato. Una locale può combinare un codice lingua con un codice Paese o area geografica, ma la locale combinata non è di per sé un codice Paese ISO 3166-1. Mantieni i valori di Paese, lingua, dominio, telefono e valuta in categorie concettuali separate, in modo che JP non venga confuso con un valore linguistico, .jp, +81 o JPY.
Una semplice checklist per convalidare i codici del Giappone
Utilizza questa checklist ogni volta che un modulo o una specifica dati richiede un’abbreviazione del Paese Giappone:
- Identifica la norma e il tipo di campo. Stabilisci se il campo riguarda dati Paese ISO, un dominio, un numero di telefono, una valuta o un codice olimpico.
- Conferma il formato previsto. Verifica se il campo richiede alpha-2, alpha-3, numerico, un suffisso di dominio, un prefisso telefonico o un codice valutario.
- Controlla il sistema destinatario o la specifica dei dati. Conferma se si aspetta JP, JPN, 392, .jp, +81, o JPY prima di inserire un valore.
- Separa i dati attuali da quelli storici. Se un record più vecchio contiene un’abbreviazione ritirata o storica, mantienila associata al relativo sistema e alla data, rendendo al contempo visibile il valore ISO attuale per le transazioni correnti.
- Risolvi le istruzioni vaghe. Quando un modulo indica soltanto «abbreviazione del Paese», consulta la documentazione della norma, del registro o del sistema destinatario pertinente invece di indovinare in base all’aspetto del valore.
Questo processo previene le sostituzioni più comuni: usare +81 quando è richiesto un valore Paese ISO, inserire JPY in un campo Paese, aggiungere il punto di .jp a un valore alpha-2 o presumere che un codice olimpico definisca la norma ISO.
Conclusione: i codici del Giappone in un’unica panoramica
I codici ISO 3166-1 del Giappone sono JP per alpha-2, JPN per alpha-3 e 392 per l’uso numerico. Gli identificativi correlati sono .jp per il dominio Internet, +81 per le chiamate telefoniche internazionali, JPY per lo yen giapponese e JPN nell’attuale sistema di codici olimpici. Associa il valore alla norma e all’etichetta del campo e tratta gli identificativi di Paese, dominio, telefono, valuta e sport come categorie separate.
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